Ci sono mete che richiedono di programmare la giornata, e poi c'è il lago di Pontecosi: si esce di casa, si fanno pochi passi e ci si è. È la passeggiata più semplice da fare ogni giorno, al mattino presto o dopo cena, e che sistema bene sia i pomeriggi senza programmi sia i bambini che hanno bisogno di muoversi. Non è un lago spettacolare nel senso da cartolina: è un posto tranquillo, e quello è esattamente il suo valore.
Un lago nato dal fiume
Il bacino non è naturale: si è formato con lo sbarramento del fiume Serchio all'altezza di Pontecosi, una frazione di Pieve Fosciana. La diga risale al 1925, è alta poco più di trenta metri e trattiene nell'ordine di tre milioni di metri cubi d'acqua. Le sponde si dividono fra due comuni, Pieve Fosciana da un lato e Castelnuovo di Garfagnana dall'altro, e questo spiega perché il giro si possa affrontare da direzioni diverse. L'acqua riflette le montagne intorno, e nelle giornate senza vento l'effetto è notevole.
La passeggiata e l'area verde
Dopo gli interventi di riqualificazione compiuti negli anni Duemila, lungo le rive è stato ricavato un percorso pedonale con una zona verde attrezzata: tavoli, panchine e giochi per i bambini. Nei fine settimana e nelle sere d'estate è un luogo frequentato dalla gente del posto, più che dai turisti, ed è un buon modo per respirare un pezzo di vita locale. A nord del lago si passa su un ponticello stretto, percorribile da un veicolo alla volta; sul lato sud c'è invece un ponte antico, conosciuto come ponte della Madonna, per via della chiesetta che gli sta vicino.
Il Serchio, il filo che tiene insieme la valle
Vale la pena ricordare che il lago è un pezzo di fiume, non un corpo d'acqua a sé. Il Serchio nasce sull'Appennino e scende lungo tutta la Garfagnana, tanto che questa parte di Toscana viene chiamata anche Valle del Serchio: è il fiume ad aver disegnato il fondovalle, a separare le Apuane dall'Appennino e a dettare dove sono nati i paesi. Poco più a valle, a Castelnuovo di Garfagnana, riceve le acque della Turrite Secca. Camminare lungo la riva, insomma, non è solo una passeggiata: è il modo più semplice per capire la geografia di tutto quello che si andrà a visitare nei giorni successivi.
Aironi, folaghe e stagioni
Chi ha pazienza e un binocolo trova qui uno dei luoghi di svernamento più importanti della Garfagnana. Sull'acqua si osservano folaghe e anatre selvatiche di varie specie, mentre lungo le rive non è raro incontrare gli aironi cenerini, immobili nell'acqua bassa. L'autunno e l'inverno sono le stagioni migliori per guardarli, ma anche in primavera il lago è animato. Con i bambini funziona sempre: contare gli uccelli sull'acqua è un gioco che regge più a lungo di quanto ci si aspetti.
Quando andarci
Il lago cambia carattere durante il giorno, e non serve scegliere una volta per tutte: essendo a due passi, si può tornare più volte e vederlo ogni volta diverso. Sul lago vengono organizzate anche escursioni in barca; per sapere se sono attive nel periodo del vostro soggiorno conviene chiederlo a noi o alla Pro Loco, che dà indicazioni aggiornate anche sui percorsi in bicicletta della zona.
- Al mattino presto, con la nebbia bassa sull'acqua e il silenzio
- Nel pomeriggio, per una merenda ai tavoli dell'area verde con i bambini
- Al tramonto, quando la luce prende le montagne intorno
- In autunno, con i colori dei boschi che scendono fino alla riva
Il resto della valle, con i suoi castelli e le sue grotte, resta lì ad aspettare: trovate tutte le idee nella pagina dei dintorni. Ma se cercate un motivo semplice per scegliere questa zona, è proprio questo: finita la giornata, il lago è sotto casa, e la sera si esce a piedi. Il resto della casa, camere comprese, ve lo raccontiamo altrove.
A pochi passi dall'acqua
Casa vista lago la Rosella si trova a Pieve Fosciana, vicinissima al lago di Pontecosi e al fiume Serchio. Un appartamento indipendente su due piani, fino a quattro ospiti, con spazio esterno, tavolo e barbecue.