I tetti di Barga visti dal piazzale del Duomo
I tetti di Barga visti dal piazzale del Duomo. Foto: Davide Papalini · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Se c'è una gita che mettiamo sempre in cima alla lista per chi resta qualche giorno in valle, è Barga. Si trova a una quindicina di chilometri scendendo lungo il Serchio da Castelnuovo, sulla strada regionale che segue il fiume, e si vede da lontano: il borgo si arrampica su un colle e il Duomo lo chiude in alto come un coperchio. È di quelle mete che si godono meglio senza fretta, con mezza giornata a disposizione e scarpe comode ai piedi.

Salire fino al Duomo

Il Duomo di San Cristoforo sta nel punto più alto del paese e per arrivarci si attraversa tutto il centro storico, seguendo i vicoli che salgono a gomito. Lo spiazzo davanti alla chiesa si trova intorno ai quattrocentodieci metri di quota e da lì lo sguardo scavalca i tetti del borgo, corre sulle colline intorno e si ferma sulle cime delle Alpi Apuane. Nelle giornate limpide è uno dei panorami più belli di tutta la Valle del Serchio, e per una volta la salita è ripagata subito.

Il centro storico, a piedi

Barga ha conservato l'impianto medievale: un intrico di stradine e passaggi stretti che convergono verso l'alto, con portali in pietra e scorci che cambiano a ogni angolo. Lungo il percorso si incontra la Loggia del Podestà, edificio civico trecentesco che ospitava i commissari e i podestà inviati da Firenze: sulla parete esterna sono ancora murate le antiche unità di misura locali, lo staio, il mezzo staio e il braccio barghigiano, usate per regolare gli scambi al mercato. Poco sopra, il Palazzo Pretorio è sede del museo civico, dove sono raccolti reperti del territorio.

Lasciate l'auto nei parcheggi ai piedi del borgo e salite a piedi: il centro storico è fatto di vicoli stretti e scalinate, non di strade.

Con i bambini conviene prendersela comoda e trasformare la salita in un gioco, cercando le targhe, i portali e gli stemmi scolpiti nella pietra: si arriva in cima senza accorgersene. Il fondo è lastricato e in qualche tratto scivoloso quando piove, quindi meglio evitare passeggini poco adatti e sandali con la suola liscia. Una volta in alto, la piazza davanti al Duomo è un buon posto dove fermarsi a riprendere fiato prima di ridiscendere per un'altra via.

Giovanni Pascoli a Castelvecchio

A pochi chilometri dal centro, nella frazione che oggi si chiama Castelvecchio Pascoli, si visita la casa dove il poeta Giovanni Pascoli passò gli ultimi anni della sua vita. Vi si trasferì nel 1895 insieme alla sorella Maria, prendendo in affitto una villa di campagna che poi acquistò nel 1902, e qui rimase fino alla morte, nel 1912. In queste stanze sono nati i Canti di Castelvecchio, e accanto alla casa una piccola cappella custodisce l'arca di marmo con i resti del poeta e della sorella. L'ambiente è rimasto quello di allora: è una visita raccolta, più intima che monumentale. Anche in questo caso, giorni e orari di apertura vanno verificati in anticipo sui canali ufficiali del museo.

Perché vale la gita

Barga è più grande e più vivace dei borghi che si incontrano risalendo la valle, e per questo funziona bene anche come pomeriggio alternativo alle escursioni. Ha una storia particolare, fatta anche di emigrazione verso la Scozia, che gli abitanti raccontano volentieri, e un calendario di iniziative culturali che si anima soprattutto nella bella stagione: per sapere cosa c'è nei giorni del vostro soggiorno conviene guardare i canali del Comune o della Pro Loco.

  • Il Duomo di San Cristoforo e il panorama sulle Apuane dalla sommità del borgo
  • La Loggia del Podestà con le antiche misure murate sulla facciata
  • Il Palazzo Pretorio, sede del museo civico
  • La casa museo di Giovanni Pascoli, poco fuori dal centro, a Castelvecchio

Dalla nostra zona si scende in poco tempo lungo il fiume, quindi Barga si abbina bene a un'altra tappa nella stessa giornata: una sosta a Castelnuovo di Garfagnana all'andata, oppure una delle altre mete raccolte nella pagina dei dintorni. Noi consigliamo di arrivare nel tardo pomeriggio: la luce sui tetti, da lassù, è la cosa che si ricorda di più.

A pochi chilometri dai borghi della valle

Casa vista lago la Rosella è un appartamento indipendente a Pieve Fosciana, sul fondovalle del Serchio. Da qui Barga, Castelnuovo e gli altri borghi si raggiungono in poco tempo, e la sera si rientra in una casa tutta vostra.