Castello delle Verrucole
Roccaforte medievale sul crinale di San Romano in Garfagnana, a circa 15 minuti d'auto: oggi è un Archeopark con ricostruzioni storiche e percorsi guidati.
Il Castello delle Verrucole è una maestosa roccaforte medievale situata a San Romano in Garfagnana, a circa 15 minuti d'auto dalla casa. Domina la vallata dall'alto di un crinale e ospita un Archeopark, con ricostruzioni storiche e percorsi didattici guidati. È probabilmente la visita che funziona meglio con i bambini: qui il medioevo non si legge soltanto su un pannello, in buona parte si tocca.
Mille anni su un crinale
La rocca è documentata dalla fine del X secolo e l'impianto attuale risale ai secoli XI e XII, quando la fortificazione venne ampliata dai Gherardinghi, la famiglia feudale che controllava questa porzione di alta Garfagnana. Il complesso passò poi di mano più volte, ai lucchesi e ai Malaspina, finché dalla metà del Quattrocento divenne stabilmente possesso degli Estensi, che lo mantennero fino all'Unità d'Italia.
La struttura conserva due nuclei distinti alle estremità del crinale: la Rocca Tonda, la parte più antica, e la Rocca Quadra, il nucleo propriamente militare, oggi trasformato dai bastioni realizzati in epoca estense. Fra le due corrono le mura merlate che disegnano la sagoma riconoscibile del castello da tutta la valle.
L'Archeopark: un museo che si vive
Il recupero del sito non si è fermato al restauro delle pietre. Le Verrucole sono diventate un museo vivo che ricostruisce le condizioni di vita nel castello nel Duecento: gli ambienti sono arredati e la visita è guidata e interattiva. Si scoprono le armi e i mestieri, dalla tessitura in poi, l'alimentazione e la cura della persona, e c'è anche un giardino dei semplici dedicato alle piante medicinali.
Molto di ciò che viene raccontato arriva direttamente dagli scavi archeologici condotti sul posto, il che rende la narrazione concreta e verificabile. Nei mesi estivi il castello ospita inoltre eventi culturali e rievocazioni storiche, che trasformano il crinale in un piccolo salto indietro nel tempo.
Il posto e il panorama
Il crinale su cui sorge la fortezza corre intorno ai seicento metri di quota: da un lato si aprono le Alpi Apuane, dall'altro l'Appennino Tosco-Emiliano. L'accesso finale si fa a piedi, su un tratto in salita che vale ampiamente la fatica. Chi ne ha voglia può abbinare la visita a una passeggiata nei dintorni del borgo di San Romano.
Insieme alla Fortezza di Mont'Alfonso, le Verrucole compongono la coppia più rappresentativa del sistema difensivo della valle: due modi diversi, e lontani nel tempo, di risolvere lo stesso problema. Vale la pena vederle entrambe nello stesso soggiorno, magari in giornate diverse, per cogliere quanto sia cambiato il mestiere di difendere un confine.
Consigli pratici
- L'ultimo tratto verso la fortezza si percorre a piedi in salita: scarpe comode e un po' di fiato aiutano.
- Con i bambini chiedete della visita guidata interattiva: è la chiave per far funzionare tutto il resto.
- Il calendario di aperture, visite e rievocazioni cambia con la stagione: verificatelo sui canali ufficiali della fortezza prima di partire.
- In estate portate cappello e acqua: sul crinale l'ombra è poca e il sole batte per gran parte della giornata.